sabato 4 settembre 2010

Geni si nasce o si diventa? Perchè non piantarla con queste puttanate?


Sono seduto a tavola e sto mangiando dopo aver pulito mezza casa. Sono stanco morto e parecchio incazzato (perchè invece che studiare per un esame che sto preparando ho dovuto sfacchinare come uno schiavo) quando ecco! Alla televisione passa un programma semiserio (ovvero che dovrebbe essere serio ma per certe puttanate che ho sentito si è guadagnato lo status di -semi-) chiamato "Cosmo".
Il servizio che sta andando parla di bambini geniali, i cosidetti "gifted" e continua con una sequela immonda di stronzate.
Messaggi del tipo: "essere dei geni è ereditario", "c'è l'hai nel sangue", "è genetico" e via elencando, in un continuo sprofondare di puttanate degne del peggior b-documentary mai prodotto.

Lancio via il telecomando e mi metto a scrivere, con la ferma convinzione che certe stronzate sono inaccettabili, non si possono ascoltare senza batter ciglio.
Ripenso ad un commento che avevo scritto tempo addietro.

Il discorso è, come tutti i discorsi, di un banalità disarmante: esiste ciò che si Impara dopo la nascita e ciò che si ha come codice Genetico, come fai giustamente notare.
Per analizzare il talento degli scrittori dal punto di vista NON di ciò che hanno imparato leggendo e studiando (e facendo strani lavori, guardando cartoni, praticando la pesca… le fonti di insegnamento nella vita sono ovunque), ma solo dal punto di vista del Talento Innato, bisogna far accoppiare tra loro individui di Talento Innato comprovato e studiare la qualità delle generazioni di scrittori prodotte da questi accoppiamenti (immaginiamo decine di generazioni studiate)
Con adeguati studi si potrà risalire, se presente, a quella sequenza particolare che dona il Talento Innato nella scrittura.
"Interessante.
Per metter su un esperimento con tutti i crismi tuttavia bisognerebbe allontanare
i pargoli dai propri genitori, inserendoli in contensti ben precisi e controllati.
Altrimenti non si riuscirebbe più a distinguere il fattore genetico (il talento) da quello ambientale (l’influenza esercitata dai genitori e dall’ambiente).
Tutto questo a meno che non si riesca a scoprire il “gene del talento”.
Sopprimendo sperimentalmente tale gene (o meglio il Locus sul gene!) sarebbe interessante osservare a posteriori se la cavia risulti effettivamente “talentuosa” o assolutamente priva di simili capacità."
(N.d.A. la parte in corsivo è mia)

Ora...puntualizziamo!
Io stavo puramente cazzeggiando! (come ho anche precisato)

Eppure...mi rendo conto solo ora che il mio cazzeggio potrebbe passare per un accurato studio o come una possibile ipotesi di ricerca per confermare effettivamente che la "genialità" sia ereditaria o meno (la mia risposta verteva più che altro sulle condizioni scientifiche da mettere in atto affinchè l'esperimento non potesse risultare "falsato dalla componente ambientale") .


Porca puttana! Ma ci stiamo rincoglionendo tutti quanti? Diamoci una svegliata!
Essere geni non è assolutamente ereditario! Sicuramente gioca la componente "unica" con cui nasce ogni individuo, esattamente come nasce un cane più veloce di un altro cane, può nascere un bambino con quel "qualcosa in più" di un altro bambino.
Ma non confondiamo un elemento (velocità) legato a fattori muscolari legati all'ereditarietà dei caratteri (come per l'esempio del cane) e l'intelligenza!
L'intelligenza non può essere misurata. L'intelligenza è multiforme. Esistono geni della matematica che son dei minchioni nei rapporti umani, o che magari non sanno neanche come prendere un pennello. Esistono talenti musicali incapaci di calciare un pallone. Esistono persone comunissime, magari il vostro stesso elettricista, capaci di risolvere un problema pratico in pochi minuti, forse anche capaci di pensieri molto più profondi di quanto possiate pensare voi stessi.
Un altro messaggio -diabolico- che passa attraverso questo discorso è che "hey...puoi anche non impegnarti, perchè genio ci nasci oppure rimani una merda".
Come anche "allenarsi non serve a niente, se non nasci genio!" Pure cazzate, troppo facile! Almeno nel programma si è sentito (almeno) che chiunque, chiunque, genio o no, senza allenamento e una pratica costante non può migliorare! Almeno questo, grazie a Dio!






Cos'è l'intelligenza? è un fattore genetico?
Per fattore genetico (a livello pratico) si intende che i genitori del bambino erano dei "gifted", il passaggio di geni verso il bambino, in accordo con le leggi mendeliane più stupide ed elementari, sarà praticamente obbligato (a meno che non consideriamo la III legge). Aggiungiamoci il fattore ambientale (l'educazione del bambino e il luogo da cui riceve maggiori stimoli, ovvero la casa dove vive con i suoi genitori "dotati") ed il bambino nascerà per forza un genio!
è così?


NO, assolutamente! il bambino potrebbe risultare un autentico pezzo di scemo! Questo perchè l'intelligenza, la genialità non è ereditaria ed è subordinata ad altri fattori, puramente emotivi, come il carattere. Tuo figlio è un genio, sa risolvere equazioni improponibili a mente! Però non è così geniale se gli offrono una pista di coca e precipita nel vortice della tossicodipendenza. Carattere, forza di volontà, ambiente, stimoli esterni positivi, intelligenza multiforme, emotività, eccetera eccetera! Questo è ciò che crea un genio...un vero genio! Che magari passa inosservato. Forse quello che vi sta affianco mentre state leggendo questo post idiota, o quello che prende il caffè affianco a voi al bar.
Ricordo una frase che mi ha detto qualcuno una volta "chissà quanti michelangeli mancati ci sono stati"(... per non aver avuto la possibilità di sviluppare il proprio talento)
Forse i geni sono i pochi che riescono ad emergere?
Quindi: geni si nasce o si diventa?

Io penso che lo si diventi, con impegno e costanza.

Spero che non ci sia bisogno del "mio esperimento" per poterlo dimostrare realmente.

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