mercoledì 22 dicembre 2010

Survival Blog

 Il Survival Blog è un progetto di quel prolificissimo blogger noto come Alessandro "McNab" Girola.
è un racconto a puntate di scrittura condivisa, in cui i partecipanti (chiunque di voi, anche tu che stai leggendo!) scrivono periodicamente, ognuno su il suo blog o nella sezione commenti su quello di Alex, una "puntata" della loro fuga per la soppravvivenza.
Inoltre gli stessi interagiscono tra di loro, producono altri contenuti multimediali (video, foto modificate, messaggi radio, fanart, et cetera) per rendere sempre più "viva" l'esperienza del survival blog.
Inutile specificare che i nostri scrittori survivalisti si basano sulle direttive del nostro puppet master Alex, che ha giustamente scritto un canovaccio da seguire, in modo che a nessuno venga in mente di nuclearizzare lo stivale, facendo finire il "gioco" di tutti gli altri partecipanti.
La storia è la seguente:
Il mondo è stato annientato da un letale morbo, trasmissibile mediante contatto o scambio di liquidi corporei, che rende le persone delle bestie ematofaghe (ovvero che si nutrono di sangue umano) pronte a divorare chiunque capiti a tiro.
Tutto inizia il 23 novembre 2010, con un attacco missilistico della Korea del Nord contro i vicini del Sud.
L'escalation è incontenibile. I NordKoreani reagiscono all'invasione da parte delle forze alleate con un ultima arma suicida. Il morbo di Lee-Chang (detto anche "Prione di Lee-Chang").
Il morbo si diffonde velocemente in tutto il mondo, facendo sprofondare l'umanità in una sorta di medioevo tecnologico, in cui l'elettricità è garantita soltanto da pannelli fotovoltaici ed eolico-idroelettrico. La benzina è praticamente esaurita, non essendoci più nessuno che può estrarre petrolio e trasformalo in carburante utilizzabile. Armi e munizioni sono ancora disponibili, ma fino a quando? La popolazione è anniantata per circa il 90%. Chi non fa parte di questa percentuale sono gialli e pochissimi sopravvissuti, i quali si tengono in contatto via web, l'unico posto "sicuro" dove incontrarsi e collaborare.
Le nostre storie riprendono da qui.

Ultimi giorni di uno sconsolato dicembre 2015.




la pagina su FaceBook