lunedì 30 maggio 2011

Ci dissero

Ci dissero si trattava di impianti per missili, non di guerra bensì per sondare la luna e l'universo spazio - e si presero 14 mila ettari del nostro spazio Ci dissero che avrebbero fertilizzato quello spazio in ricchezza - e si son presi la ricchezza di quello spazio Ci dissero che tutto ciò era progresso - e son progrediti, fino all'inverosimile: non vi è missile, bomba, arma, materiale, componente e strumento tecnologico che non abbiano testato, usato, esploso. E quando di quello spazio, di quella ricchezza, di quel progresso si è avuta la ricaduta sulle popolazioni, in termini di rapina del territorio e delle risorse, avvelenamento e morti, malattie indicibili ed aborti, ci hanno derisi, umiliati, maltrattati. <> ci dissero. E piansero le madri di mai nati e nati deformi e mutili, uccise derise dall'impostura del potere. E a garanzia del "vero" veicolato da tanta infamia, il coro dei venduti, dei lacchè. dei sos kanes de isterju e miserabili tzerakos, nelle vesti di alcuni sindaci, assessori, presidenti di provintzia e asl, assessorati e ministeri; e finanche l'arcivescovo vi mise le "mani" lorde di preghiere sparate dalla bocca di cannoni e missili. Ci dissero che non v'erano prove, e quando queste, morti e malati, aborti e storpi, divennero numeri, cioè prove negate- quelle prove vennero mortificate nell'universo matematico, colpevolmente nascoste dietro un miliardo di tabelline. E quando altri numeri, costituiti da nomi cognomi indirizzo e fotografia, di morti storpi malati ed assassinati rimarcarono che il gioco delle tabelline era scoperto- allora dissero che forse.....nel passato...non creiamo allarmismi...è necessario attendere....attendere ancora.... E si attesero così ben 60 anni. Due generazioni! L'ultima delle quali non vi è più nella nostra terra, spazio a noi precluso, ricchezza rapinata, scampati alla strage scappati in quell'inesistente altrove, fatto tutto di progresso e civiltà che annienta gli unici reali in attesa della verità, che lo stato-capitale tiene velata nel mondo magico di numeri e dinieghi. E poi dissero...per chi ancora volle udire, di attendere....ancora.... Per l'interesse della patria, gli accordi internazionali, la verità vera...dissero Dissero, per chi ancora volle udire.... Ma la magia del dire scompare se non s'intende più udire E furono i sordi, allora ad agire....

Di Walter Frisciola (chiunque esso sia).